Dopo
la pubblicazione del
post
precedente questo blog è stato omaggiato di un grande onore:
è stato visitato direttamente dalla rete dell' European Round Table, una delle lobby più influenti d'europa.
Sono felice e li voglio ringraziare per l'opportunità che il loro interesse mi regala: LA COMUNICAZIONE. Non a caso questo blog s'intitola REDISCOVER COMMUNICATION.
Caro European Round Table Of Industrialists
Che cos'ho da dirti? Come mi sento a parlare con te? Che cosa provo nei vostri confronti? Quali questioni ci
sono in sospeso tra te e me? Come possiamo superare i rancori?Per quali ragioni dovremmo farlo?Qual'è il grande equivoco che ha creato questa situazione tra noi? Possiamo collaborare insieme per trovare una nuova
idea da realizzare che sia vantaggiosa per tutte le parti interessate?
Ho da dirti diverse cose. Mi sento un pò a disagio a parlare direttamente con te, perchè non hai mai voluto stare ad ascoltare nessuno, ti sei abituato a dettare legge su persone che hai sempre considerato alla
stregua di pecore. Per questo provo anche un pò di rabbia nei tuoi confronti, perchè io non mi sento una pecora, e perchè moltissime persone avrebbero potuto non essere pecore, se aiutate a comprendere il
proprio valore e la propria unicità. Insomma la tua brama di potere, la tua sete di profitti, di agio, di guadagni, li hai costruiti sulla pelle di quella gente, di quelle che tu consideri pecore, e per riuscirci hai agito con una certa lungimiranza. Io faccio parte di quelle persone che tu consideri pecore, ma non mi sento affatto così, e
questa è la prima questione aperta che c'è tra di noi. Tu non hai dimostrato nè rispetto nè benevolenza, nè per me, nè per quelli come me. Hai ritenuto di poterci usare come un elemento, all'interno del
ciclo di produzione della tua grandezza. Hai creduto di poter disporre a piacimento di ogni risorsa, per alimentare te stesso a discapito di qualunque cosa, e cosa peggiore ci hai considerato niente più che una
risorsa. Nulla ha più valore di te, se non chi è più potente di te, almeno fino a quando non riuscirai ad eguagliarlo o superarlo. E' forse in questa competizione che trovi la motivazione che ti spinge a
continuare su questo passo, ed è forse il senso della competizione che ti aiuta a fare la distinzione tra pecore e lupi, sentendoti lupo. Ma anche i lupi vivono in branco, anche i lupi conoscono il valore della
cooperazione, anche i lupi hanno bisogno d'amore, di conforto, e di calore umano, oltre che di cacciare e di nutrirsi. In molti casi la cocaina ti da sollievo, ma non è una soluzione. Da un certo punto di vista in natura sembra valere il principio MORS TUA VITA MEA, ma al punto in cui ci troviamo oggi vale di più, MORS TUA MORS MEA, VITA TUA VITA MEA. Persino le moderne scoperte scentifiche sulla fisica
quantistica avvallano, nei sui processi interni, il principio secondo cui l'energia ritorna ciclicamente alla propria fonte, con tutto il suo bagaglio di conseguenze. Le moderne scoperte scentifiche avvallano
l'universo come un unità di energie in relazione tra di loro, e la sostanza di ciò è che si è tutti parte di un unico organismo vivente. Il risultato, la conseguenza dell'assunzione di questa consapevolezza,
è la ricerca dell'equilibrio, per un reciproco beneficio. Dobbiamo riscoprire la strada del simbiontismo, e dobbiamo rinunciare al ruolo che abbiamo sempre avuto nel mondo, perchè il mondo, così come lo
stiamo costituendo ora, è malato e sta morendo. I metodi che hai usato per assorbire il potere, la ricchezza e l'energia del mondo sono raffinati nella forma e brutali nell'essenza, al punto che continuando
di questo passo potresti estinguerti catabolizzando te stesso. Se non cambi atteggiamento non avrai bisogno di essere combattuto, ti sbranerai da solo, e ti porterai dietro, forse, anche il resto del
mondo, che ormai agisce come fosse un estensione di te. Cambiando atteggiamento invece, hai l'opportunità di collaborare con queste "pecore" alla costruzione di un nuovo equilibrio, ma prima di fare
questo devi comprendere l'amore, devi imparare a precepire l'unità di tutte le cose, riscoprire il valore intrinseco dell'essere umano, e per farlo devi innanzi tutto smettere di affannarti. Ti devi fermare un attimo, devi concederti la possibilità della vulnerabilità, devi RICONOSCERE ED ACCETTARE il tuo lato vulnerabile, e capire che in esso v'è una realtà che non è necessariamente in antitesi col tuo spirito combattente. E' in quello stato di vulnerabilità che le tue ferite si rimarginano, e le ferite più grosse ce le hai a livello emotivo. Sei un
duro che si è scordato della tenerezza e dell'affetto, perciò di butti a capofitto nella cosa che sai fare meglio, la conquista. Accetti il confronto solo in relazione ad un vinto e ad un vincitore, ma non consideri la condivisione. Hai una ferita nel cuore. Una ferita che devi lasciarti coccolare. Una ferita per la quale ti devi sciogliere in
lacrime. Hai egoistici orgogli da abbandonare. Scalini dai quali scendere...perchè ciò di cui hai bisogno è ciò che ti spaventa di più: IL RELAZIONARTI ALLA PARI. Non parlo necessariamente di uguaglianza,
parlo di parità nella differenza. Quando trovo qualcuno che su un argomento o professione è più bravo di me, mi affido a lui...il risultato della sua maggiore competenza è lapalissiano per un bravo
falegname, perchè costruisce cose che contribuiscono al benessere del committente, e con la sua bravura, ricava la sua fortuna da sempre maggiori commissioni. Il meccanismo col quale attiri le tue commissioni
invece è scorretto, e ciò che è lapalissiano è il disastro ambientale e sociale in tutto il mondo. Lo hai fatto per egoismo e finora sei riuscito anche a soddisfarlo, ma non durerà per sempre. Perciò o prendi atto che hai bisogno di abbandonare l'egoismo per maturare ad un altro livello, e impari a condividere alla pari, o rischiamo di andare tutti a picco. Il primo consiglio che ti do, a te ed ai tuoi membri, è di iscrivervi a qualche corso professionale di shiatsu, o di reiki, o di qualche pratica dove si riscopra il contatto con l'altro e con sè stessi, contemporaneamente. Il consiglio insomma è di
farti aiutare a prendere contatto con la parte più profonda di te, e di imparare a relazionare questa parte profonda, con la parte profonda di altri, con spirito amorevole, con compassione, cioè dal sentimento che nasce nella consapevolezza della totalità, della relazione, dell'interdipendenza tra tutte le cose. Tutto questo in visione di un nuovo equilibrio, un nuovo modo, un nuovo paradigma, un nuovo mondo di comunicazione e di affetto, piuttosto che il catastrofico nuovo ordine mondiale. Se metterai le tue capacità a servizio di ciò, allora possiamo veramente salvarci TUTTI INSIEME, e far proliferare questo pianeta.
Affettuosamente
Alessandro Barison